Patrick Dempsey, co-protagonista di lunga data del defunto Eric Dane, ha recentemente condiviso dettagli toccanti sulle ultime settimane dell’attore prima di soccombere alla sclerosi laterale amiotrofica (SLA) all’età di 53 anni. Il racconto di Dempsey evidenzia il rapido deterioramento causato dalla malattia e il profondo impatto sulla qualità della vita di Dane.
Peggioramento della salute nelle ultime settimane
In una recente intervista, Dempsey ha rivelato di essere stato in contatto con Dane solo una settimana prima della sua scomparsa, notando la crescente incapacità dell’attore di parlare. Gli amici che hanno visitato Dane durante questo periodo hanno osservato che le sue condizioni erano peggiorate in modo significativo, con gravi difficoltà a deglutire e per la maggior parte costretto a letto. Ciò sottolinea la crudele realtà della SLA, una malattia neurodegenerativa progressiva che priva la funzione fisica lasciando intatta la consapevolezza cognitiva.
Un affettuoso ricordo dello spirito di Dane
Nonostante le tragiche circostanze, Dempsey ha sottolineato il duraturo senso dell’umorismo e la presenza gioiosa di Dane sul set. Ha descritto Dane come una personalità magnetica che ha portato leggerezza in ogni scena con disinvoltura, ricordando un memorabile primo incontro in cui l’attore sfoggiava scherzosamente il suo fisico. Questo aneddoto illustra la natura carismatica di Dane, che lo ha reso una figura amata dai colleghi.
Famiglia e advocacy nella sofferenza
I rappresentanti di Dane hanno confermato che ha trascorso i suoi ultimi giorni circondato da sua moglie, Rebecca Gayheart, e dalle loro figlie, Billie e Georgia. La dichiarazione sottolinea anche il suo impegno nel sensibilizzare l’opinione pubblica sulla SLA, trasformando la sua lotta in una piattaforma di ricerca e sostegno. Ciò riflette un modello più ampio: i pazienti affetti da SLA spesso usano la loro visibilità per spingere per ottenere finanziamenti e riconoscere la malattia, per la quale attualmente manca una cura.
“Eric adorava i suoi fan ed sarà sempre grato per l’effusione di amore e sostegno che ha ricevuto.”
La famiglia ha richiesto privacy durante questo momento difficile, ma l’espressione pubblica di dolore dimostra l’impatto duraturo dell’attore. La scomparsa di Eric Dane serve da duro promemoria della devastante progressione della SLA, ma il suo sostegno lascia un’eredità di speranza per la ricerca futura.
