L’acido mandelico sta guadagnando popolarità nella cura della pelle, e per una buona ragione. A differenza degli esfolianti chimici più aggressivi, questo alfa idrossiacido (AHA) offre risultati potenti con un’irritazione minima. L’infermiera dermatologica ed estetista Natalie Aguilar lo definisce uno dei suoi acidi preferiti e spiega perché è un’opzione sicura ed efficace per la maggior parte dei tipi di pelle, anche quelli inclini a sensibilità, scolorimento o acne.
Cosa rende diverso l’acido mandelico?
L’acido mandelico, derivato dalle mandorle amare, condivide somiglianze con l’acido lattico (derivato dal latte). Entrambi sono considerati AHA delicati a causa della loro struttura molecolare più ampia. Questa struttura impedisce la penetrazione profonda, garantendo che l’esfoliazione rimanga principalmente sulla superficie della pelle.
“Sono due degli alfaidrossiacidi più delicati perché hanno una struttura molecolare più grande rispetto ad altri acidi, come l’acido glicolico. Ciò consente alla molecola di rimanere sulla superficie esterna della pelle, creando una delicata esfoliazione del sottosuolo.”
—Natalie Aguilar, infermiera dermatologica ed estetista
Ciò rende l’acido mandelico ideale per le persone che desiderano i benefici di un AHA senza effetti collaterali aggressivi.
Oltre l’esfoliazione: i benefici inaspettati
Sebbene l’acido mandelico illumini efficacemente la pelle, riduca le linee sottili e migliori la consistenza come altri AHA, si distingue per le sue proprietà antibatteriche. Ciò lo rende particolarmente efficace per la pelle a tendenza acneica, poiché aiuta a prevenire e trattare gli sfoghi senza rimuovere la naturale barriera idratante della pelle.
Per coloro che già utilizzano i retinoidi (derivati della vitamina A), l’acido mandelico completa il processo rimuovendo delicatamente le cellule morte della pelle che il retinolo trasforma, migliorando i risultati complessivi. Tuttavia, l’uso costante della protezione solare è fondamentale, poiché sia gli AHA che i retinoidi aumentano la sensibilità al sole.
Chi dovrebbe prendere in considerazione l’acido mandelico?
Aguilar raccomanda l’acido mandelico a soggetti con:
- Pelle sensibile
- Scolorimento (iperpigmentazione)
- Pelle a tendenza acneica
- Carnagione opaca
Iniziare con una concentrazione più bassa (5%-8%) e aumentare gradualmente fino al 10% consente di valutare la tolleranza.
Nota importante: Quelli con condizioni infiammatorie come rosacea o dermatite dovrebbero consultare un dermatologo prima dell’uso.
L’acido mandelico è un ingrediente versatile che offre un approccio potente ma delicato alla cura della pelle. La sua efficacia e il profilo a basso rischio lo rendono una scelta intelligente per chiunque cerchi una pelle più luminosa e chiara senza irritazioni gravi.
