Per gli amanti del bacon, ottenere strisce perfettamente cotte, croccanti, uniformi e senza dolorosi schizzi di grasso, può essere una sfida costante. America’s Test Kitchen e The Kitchn hanno reso popolare un metodo apparentemente controintuitivo: cuocere la pancetta in acqua.
Perché l’acqua?
La tecnica funziona perché l’acqua modera il calore. Invece di una frittura intensa e irregolare nel grasso puro, l’acqua fa uscire delicatamente il grasso dalla pancetta prima che evapori, garantendo una cottura uniforme. Ciò elimina i punti caldi che causano croccature o bruciature irregolari, riducendo al tempo stesso il rischio di scoppio del grasso.
Come farlo
- Coprire con acqua: Metti la pancetta in una padella fredda, quindi aggiungi acqua quanto basta per immergerla completamente.
- Cuocere a fuoco lento, non bollire: Scaldare a fuoco medio-alto fino a ebollizione. Girare la pancetta secondo necessità.
- Croccante nel grasso fuso: una volta evaporata l’acqua, la pancetta cuoce nel proprio grasso, rendendola croccante in modo uniforme. Ridurre il calore a medio.
Il risultato: pancetta uniformemente croccante
Il metodo produce strisce croccanti su tutta la superficie, evitando il problema comune dei bordi bruciati con centri poco cotti. Lo strato d’acqua funge da tampone, evitando surriscaldamenti localizzati. Ciò riduce anche la frequenza di ribaltamento, riducendo al minimo il rischio di ustioni.
Regolazione della croccantezza
- Pancetta Chewier: Rimuovere le strisce quando compaiono piccole bolle e lo sfrigolio si ammorbidisce.
- Pancetta più croccante: Aspetta che si formino piccole bollicine simili a schiuma e uno sfrigolio appena percettibile.
L’hack aumenta: è possibile cuocere contemporaneamente fino a mezzo chilo di pancetta sovrapponendo le strisce e utilizzando circa una tazza d’acqua.
Questo è un metodo sorprendentemente efficace che risolve i problemi comuni legati alla cottura della pancetta. Utilizzando l’acqua garantisci una croccantezza uniforme, minimizzi gli schizzi e riduci il rischio di bruciature.
